Il cane che abbaia
Il cane è da sempre considerato un amico fedele docile e affettuoso, tuttavia uno dei comportamenti che può creare maggiori problemi al proprietario e ai vicini è l’abbaiare continuo.
Abbaiare è un comportamento naturale per il cane ed è uno dei suoi principali mezzi di comunicazione, attraverso l’abbaio infatti il cane può esprimere emozioni, segnalare un pericolo, chiedere attenzione oppure comunicare con altri cani, il problema nasce quando l’abbaio diventa eccessivo e incontrollato.
Le cause possono essere diverse, un cane può abbaiare per attirare l’attenzione del padrone, magari perché vuole una carezza, una coccola o un premio, può abbaiare anche per noia e solitudine, soprattutto quando viene lasciato solo per molto tempo, in alcuni casi questo comportamento può essere collegato all’ansia da separazione.
Un altro motivo è la difesa del territorio, i cani infatti sono animali territoriali e possono abbaiare quando vedono una persona sconosciuta, un altro animale o quando sentono rumori che percepiscono come una minaccia. L’abbaio può inoltre essere causato da paura, ansia o eccitazione, per esempio un cane può abbaiare quando sente un rumore improvviso, quando incontra un altro cane oppure quando è molto felice di rivedere il proprio padrone. Anche la semplice abitudine può portare a questo comportamento, se il cane ha capito che abbaiando ottiene attenzione potrebbe continuare a farlo perché considera l’abbaio un modo efficace per ottenere ciò che vuole. Quando un cane abbaia continuamente non è soltanto il proprietario a essere disturbato ma anche i vicini di casa possono subire rumori fastidiosi, soprattutto negli appartamenti e nei condomini, per questo motivo è importante che il proprietario sia responsabile e cerchi di gestire il comportamento del proprio cane. La legge italiana prevede infatti che i rumori molesti che disturbano la tranquillità delle persone possano essere sanzionati, in particolare l’articolo 659 del Codice Penale riguarda il disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, per questo quando l’abbaio è eccessivo e continuo è importante intervenire per evitare conflitti con i vicini e possibili conseguenze legali.
La prima cosa da fare è capire perché il cane abbaia, solo conoscendo la causa è possibile scegliere la soluzione più adatta. Per esempio se il cane abbaia per attirare l’attenzione è meglio non premiarlo, ma dargli attenzione quando si calma. E’ inoltre possibile insegnargli un comando come “silenzio” e quando il cane smette di abbaiare lo si può premiare con una carezza o con uno snack, così capirà che rimanere tranquillo è un comportamento positivo.
È anche importante garantire al cane una routine quotidiana con passeggiate, attività fisica e giochi, un cane che si muove e riceve stimoli mentali sufficienti può essere meno annoiato e meno frustrato, bisogna inoltre evitare di urlare o punire il cane quando abbaia, in molti casi infatti queste reazioni possono aumentare la sua ansia e peggiorare il problema, è preferibile quindi mantenere la calma e utilizzare un metodo educativo basato sul rinforzo positivo, se il problema continua nonostante questi accorgimenti può essere utile rivolgersi a un educatore cinofilo che può capire le cause del comportamento e aiutare il proprietario a trovare un percorso adatto.
Ci sono in commercio collari antiabbaio che tramite stimolazione sonora e vibrazioni spesso sono sufficienti per calmare il cane e ridurre gli abbai indesiderati.


